Al Mobile World Congress 2025 di Barcellona, gli operatori di telefonia mobile hanno lanciato un allarme: l’Europa rischia di restare indietro nella copertura e nello sviluppo del 5G. La principale preoccupazione riguarda la frammentazione del mercato e la necessità di maggiori investimenti per rendere la rete più competitiva a livello globale.
5G in Europa: Un’Implementazione Lenta e a Macchia di Leopardo
Secondo i dati pubblicati dalla GSMA, l’associazione globale degli operatori di telefonia mobile, solo il 30% delle connessioni in Europa avviene tramite 5G. Sebbene questa percentuale sia superiore alla media globale (24%), risulta nettamente inferiore rispetto al 60% del Nord America e al 50% di molti Paesi asiatici.
Velocità e Copertura: Un Confronto con il Resto del Mondo
Oltre alla diffusione, c’è una grande differenza anche nelle prestazioni della rete 5G. Secondo Dario Betti, direttore del Mobile Ecosystem Forum, la velocità media del 5G in Corea del Sud si aggira intorno ai 400 Mbps, mentre in Europa si ferma a circa la metà.
Anche la copertura varia notevolmente tra i vari Stati europei:
- Danimarca: 40% delle connessioni 5G
- Germania: 50%
- Italia: Solo il 17%, nonostante una copertura del 99,5% delle aree abitate (dati DESI di novembre 2024)
Ostacoli alla Crescita del 5G in Europa
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Secondo gli operatori di telecomunicazioni, il ritardo del 5G in Europa è dovuto a due principali fattori:
- Investimenti Elevati: La realizzazione delle nuove reti standalone richiede finanziamenti massicci.
- Frammentazione del Mercato: L’Europa conta oltre 100 operatori mobili, mentre in USA e Cina il mercato è dominato da poche grandi aziende. Questo limita la possibilità di investimenti su larga scala.
John Giusti, capo della regolamentazione della GSMA, sottolinea che “è essenziale completare il Mercato Unico Digitale per permettere agli operatori europei di crescere e offrire servizi migliori a livello transfrontaliero”.
Il Futuro del 5G in Europa: Quali Soluzioni?
La GSMA prevede che entro il 2026 più del 50% delle connessioni in Europa sarà in 5G e che entro il 2030 si possa raggiungere l’80%. Tuttavia, ci sono ancora incertezze sullo sviluppo delle reti standalone, che non dipendono dalle infrastrutture 4G esistenti.
Consolidamento del Mercato e Interventi UE
Per superare questi ostacoli, gli operatori chiedono alla Commissione Europea di favorire il consolidamento del mercato, consentendo fusioni e acquisizioni tra le principali telco del continente. Marc Murtra, CEO di Telefonica, ha dichiarato: “È tempo che le grandi telco europee possano crescere per aumentare la capacità tecnologica e la competitività globale”.
Conclusione
L’Europa deve agire rapidamente per colmare il divario con Nord America e Asia nello sviluppo del 5G. La mancanza di investimenti adeguati e la frammentazione del mercato rappresentano le principali sfide. Se l’UE non prenderà provvedimenti concreti, il vecchio continente rischia di perdere la corsa tecnologica e di vedere il suo settore delle telecomunicazioni rimanere indietro rispetto ai principali concorrenti globali.